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Secondo Dreca

l'AlterBlog

Let’s Get Ready For Reading: A Guide to Help Kids Become Readers

marzo 3rd, 2017

Let's Get Ready For Reading: A Guide to Help Kids Become ReadersLet’s Get Ready For Reading: A Guide to Help Kids Become Readers by Public Library
My rating: 3 of 5 stars

Thanks to Netgalley for the preview.

I’ve found good this guide to help developing the pleasure of reading in children. The guide is intended for parents, the first great teachers of each child.
Inside it I’ve found interesting ideas for children that are 0-3 years old.
Speaking, reading together, singing and playing to build important pre-reading skills and reading pleasure.

Ho trovato buona questa guida per aiutare a sviluppare il piacere della lettura nei bambini. La guida è destinata ai genitori, i primi grandi insegnanti di ogni bambino.
All’interno ho trovato idee interessanti da proporre anche ai bambini 0/3 anni.
Parlare, leggere insieme, cantare e giocare per sviluppare le abilità necesssarie alla lettura e al piacere di leggere.

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Savater “Detectives, mostri e fantasmi”

marzo 1st, 2017

Detectives, mostri e fantasmiDetectives, mostri e fantasmi by Fernando Savater
My rating: 4 of 5 stars

Conoscevo Savater per i suoi libri divulgativi di filosofia, ma non sapevo avesse scritto una trilogia dedicata alle sue letture, alla sua passione per la lettura.
Questo è il terzo volume della trilogia e si occupa di gialli (detective’s story) e horror. L’ultima parte del volume, invece, si occupa di cinema con articoli su Alien (molto interessante l’analisi su i vari gradi di naturalezza e artificialità), King Kong, Jurassic Park (alla fine mi è venuta voglia di leggere Crichton) e lo Squalo.
Per quanto la parte dedicata al cinema sia stata piacevole ho apprezzato maggiormente le due parte dedicate ai libri.
Nella prima parte Sherlock Holmes la fa da padrone. Il primo articolo è dedicato ai rapporti tra la filosofia e la narrazione poliziesca. “Il filosofo e il detective cercano la soluzione di un enigma, suddiviso in alcune domande elementare: perché?, chi?, come? Nel caso del filosofo, il ‘mysterium magnum’ abbraccia l’universo; più modesto, in apparenza, ma essenzialmente simile, il detective indaga invece l’identità di chi ha compiuto un atto” (p.12).
Tra le cose che non sapevo ho trovato che anche Agatha Christie ha cercato di uccidere Hércules Poirot.
Altri aricoli sono dedicati a William Brown (dovrebbero essere storie per ragazzi con protagonista un bambino, ma di cui ignoravo persino l’esistenza), a Chesterton (il mago dei paradossi e al suo libro “L’uomo che fu Giovedì”), a Robert van Gulik (lo scrittore olandese autore di una serie con protagonista il Giudice Ti, una specie di Sherlock Holmes cinese ambientato in epoca Tang – VII sec. d.C.-. Il giudice è realmente esistito, ma le storie di van Gulik sono state inventate), a 007 di Ian Fleming.

La seconda parte del libro è dedicata alle storie di terrore e fantasmi. Qui Poe e Lovecraft sono gli imperdibili, ma non mancano articoli su Kafka, Frankestein, Wilde e Dracula.
Per quanto riguarda Poe c’è un intero capitolo dedicato alla biografia scritta da Baudelaire su di lui.
Per quanto riguarda Kafka e le sue Metamorfosi mi sono trovata in perfetta sintonia con Savater, anch’io ho avuto la fortuna di leggerlo da adolescente, e solo successivamente di scoprirne le varie interpretazioni, quindi ho potuto “avvicinarmi a lui con integra disponibilità e scoprirne, cos’,l’incanto più autentico”.

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Millett, Sherlock Holmes and the Eisendorf enigma

febbraio 27th, 2017

Sherlock Holmes and the Eisendorf EnigmaSherlock Holmes and the Eisendorf Enigma by Larry Millett
My rating: 4 of 5 stars

Thanks to Netgalley for the preview.

In this new adventure Sherlock is involved in solving a case that has begun 30 years before in Monaco. In an American town founded by German immigrants, the Eisendorf monster starts to hit again. Sherlock, old and sick from emphysema, takes up the challenge and decides to solve the mystery. Because of his health he must do it without his pipe. It looks strange to see Sherlock not yielding to tobacco, but perhaps being 60 years old he would have done it without cocaine too.
Almost at the end of the adventure, Watson makes its appearance too, and as a faithful biographer he narrates this case.
The character that I liked the most is the young Willy, an Eisendorf inhabitant in America, who is a bit ‘dazed.

In questa nuova avventura Sherlock si trova a dover risolvere un caso iniziato 30 anni prima a Monaco. In un paesino americano fondato da immigrati tedeschi, il mostro di Eisendorf ricomincia a colpire. Sherlock, anziano e malato di enfisema polmonare, raccoglie la sfida e decide di risolvere il mistero. A causa del suo stato di salute deve fare a meno della sua pipa. Sembra strano vedere Sherlock non cedere al tabacco, ma forse a 60 anni avrebbe fatto a meno anche della cocaina.
Quasi a conclusione dell’avventura fa la sua comparsa anche Watson, che da fedele biografo racconta anche questo caso.
Il personaggio che ho apprezzato di più è la giovane Willy, abitante di Eisendorf in America, e un po’ stralunata.

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A Winter’s Tale – a Shakespeare Children’s Story

febbraio 27th, 2017

A Winter's Tale - a Shakespeare Children's Story (Shakespeare Children's Stories)A Winter’s Tale – a Shakespeare Children’s Story by Macaw Books
My rating: 3 of 5 stars

Thanks to Netgalley and Sweet Cherry Publishing for the preview.

Il libro è una piacevole rilettura dell’opera di Shakespeare. Ottima per avvicinare i ragazzi ai capolavori del grande autore.
Anche i disegni sono piacevoli e viene voglia di colorarli.

The book is a pleasant reading of Shakespeare. Great to bring the kids to the masterpieces of the great author.
The designs are pleasant and just want to color them.

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Regazzoni “Ti amo. Filosofia come dichiarazione d’amore”

febbraio 15th, 2017

Ti amo. Filosofia come dichiarazione d'amoreTi amo. Filosofia come dichiarazione d’amore by Simone Regazzoni
My rating: 4 of 5 stars

“Una lunga dichiarazione d’amore, la più lunga che sia mai stata scritta”
Può esistere una filosofia dell’amore? Per il filosofo Regazzoni no. Laddove c’è amore il logos tace. Anche Socrate, nel Simposio di Platone, per parlare d’amore è costretto a prendere le parole in prestito da Diotima, prende in prestito un altro linguaggio che è misterico.
Ma anche se non se ne può parlare lo si può indicare.
E in questa lunga dichiarazione d’amore, che in quanto dichiarazione rimanda all’Altro, rimanda all’Uno che si è quando si dice “Ti amo”, all’Uno, non alla metà, l’amore viene indicato attraverso musiche, filosofi e silenzi.
Il silenzio del ricevente la dichiarazione è presente in ogni pagina, in ogni spazio tra le frasi, quasi ad indicare quel “io sono: la mancanza che ho di te” (p.133).
“L’amore chiede linguaggio, parole, dichiarazioni che devono essere ripetute; chiede di saper inventare una temporalità altra che resista a quella della quotidianità; chiede la forza dell’irrevocabile “per sempre”: un punto di eternità, un passato che non passa nello scorrere finito del tempo; ma soprattutto ci chiede di abbandonare l’Io: il porto sicuro della nostra esistenza, il nostro potere, il nostro essere. Perduto tutto, anche il mondo, per esporci all’Altro: senza sapere, senza vedere, ai margini della notte.” (p.17) Per questo l’amore ha bisogno di coraggio.
Ma gli amori finisco, si potrebbe obiettare. No, i rapporti finiscono. Il tempo di quel “Ti amo” resta, per sempre, in un tempo che è suo, è l’irrevocabile: “un punto d’eccezione nello scorrere del tempo” (p.126)
Because the night belongs to lovers

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Selznick “Il segreto di Houdini”

febbraio 12th, 2017

Il Segreto di HoudiniIl Segreto di Houdini by Brian Selznick
My rating: 3 of 5 stars

Questo è il primo libro di Selznick, in stile Selznick. Il testo è il risultato di un compito di scrittura su Houdini. Rispetto ai successivi la fusione tra immagini e parole risulta ancora acerba, ma comunque resta una piacevole lettura.
A conclusione del volumetto l’autore racconta la genesi di quest’opera, la sua passione per Houdini e la sua fase di ricerca bibliografica.

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Johm Guy “thomas More”

febbraio 10th, 2017

Thomas MoreThomas More by John Guy
My rating: 3 of 5 stars

Thank to NetGallery and SPCK publisher for preview.

A good introduction to Thomas More’s life. Clear, but not trivial.
The first part focuses on the life and writings of the philosopher, concerning in particular the book “Utopia”.
The second part, however, discusses the inheritance of More: the legacy of his writings, his presence in art, the process of his canonization.
It’s interesting especially the part about More’s presence in movies and TV series.
Signed as to be seen “A Man for All Seasons”, and to be read Mantel’s “Wolf Hall”.

Buona introduzione alla vita di Thomas More. Chiara, ma non banale.
La prima parte si concentra sulla vita e gli scritti, soffermandosi in particolare su “Utopia”.
La seconda, invece, tratta dell’eredità di More: negli scritti, nell’arte, il suo processo di canonizzazione.
Interessante soprattutto la parte riguardante in film e le serie tv sul tema.
Segno come da vedere: “Un uomo per tutte le stagioni” e da leggere: Mantel “Wolf Hall”.

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On Reading, Writing and Living with Books

febbraio 9th, 2017

On Reading, Writing and Living with Books (Found on the Shelves)On Reading, Writing and Living with Books by Virginia Woolf
My rating: 4 of 5 stars

Thanks to Edelweiss for preview.

Those who love books often like to talk about books with other people, or read of others who share the same mania.
This book not only allows us to share our thoughts about books and the pleasure of reading, but also allows us to know the thoughts of some great writers about books.
Among all the writings contained in this volume, Virginia Woolf’s one – with her analysis of the capabilities that we utilize for reading, an art that holds together perception and imagination – is the one that struck me the most.
Worth of mention is the article of Forster about the birth of the London Library.

Chi ama i libri spesso ama parlare di libri con altre persone, oppure leggere di altri che condividono la stessa mania.
Questo libro non solo ci permette di condividere i nostri pensieri sui libri e il piacere di leggere, ma ci permette anche di conoscere i pensieri di grandi scrittori sui libri.
Tra tutti lo scritto di Virginia Woolf con la sua analisi sulle capacità che utiliziamo per leggere, un’arte che tiene insieme percezione e immaginazione, è quello che mi ha colpita di più.
Da segnalare anche lo scritto di Forster sulla nascita della London Library.

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Roger Langridge “The Baker Street Peculiars”

febbraio 7th, 2017

The Baker Street PeculiarsThe Baker Street Peculiars by Roger Langridge
My rating: 4 of 5 stars

Thanks Netgallery for preview.
The adventure is set in a London where the statues come to life, recalling the Jewish legend of the Golem, and where Sherlock Holmes is in search of new helpers.
He finds three guys and a dog, not the Irregulars, but the Peculiars … and maybe even Sherlock is not who we thought he was.
Pleasant reading, complete with a plot twist.
L’avventura è ambientata in una Londra in cui le statue prendono vita, richiamando la leggenda ebraica del Golem, e in cui Sherlock Holmes cerca nuovi aiutanti.
Troverà tre ragazzi e un cane, non gli Irregulars, ma i Peculiars… forse anche Sherlock non è proprio chi pensavamo che fosse.
Piacevolissima lettura, con tanto di colpo di scena.

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Rayner “Riot School”

febbraio 3rd, 2017

Riot SchoolRiot School by Robert Rayner
My rating: 4 of 5 stars

The book is easy to read, it’s suitable for both teenagers and those who are learning English.
A group of boys (The gang of five) decides to oppose peacefully to the closure of their school. During the protest we know the characters and witness to their evolutionary transition.
The gang is made up of very different characters, which allows every type of reader to identify with the story.

Il libro è di facile lettura, adatto sia ad adolescenti che a chi sta imparando l’inglese.
Un gruppo di ragazzi (La gang of five) decide di opporsi, pacificamente, alla chiusura della loro scuola. Durante la protesta conosciamo i personaggi e assistiamo al loro passaggio evolutivo.
La gang è composta da personaggi molto diversi tra loro, il che permette ad ogni tipo di lettore di immedesimarsi nella vicenda.

Thanks to Netgallery for preview

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